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giovedì 13 gennaio 2011

Poliziotti: tutti in auto, con la cintura!

Dal Dipartimento della PS una nuova circolare che avverte: chi non la indossa non solo dà il cattivo esempio, ma potrebbe non essere risarcito
Il 43% dei Caduti della Polizia di Stato ha perso la vita in incidenti stradali
L’Asaps aveva denunciato la situazione al Capo della Polizia con una documentata lettera  il 15 ottobre scorso



(ASAPS) Forlì, 14 gennaio 2011 – Abbiamo sempre avuto la mania dei numeri. Li studiamo, li analizziamo, spesso li raccogliamo. Conosci il tuo nemico, recita un adagio: noi, questo motto, lo abbiamo fatto nostro fin dalla prima ora e il lavoro instancabile che c’è dietro i nostri osservatori, ai quali molto spesso i più attingono senza nemmeno citarli, ne è una piena dimostrazione.
È proprio onorando il nostro impegno statutario di combattere l’insicurezza stradale e di tutelare le divise, tutte non solo quella della Polizia Stradale, che abbiamo iniziato a tenere il conto di quanti morti, in uniforme, è piena la strada. Il nostro primo passo è stato quello di onorare i Caduti della Specialità: l’osservazione analitica di questo bollettino, ci ha portato ad estendere lo studio ai Caduti della Polizia di Stato, approfittando del lavoro (anch’esso instancabile) dello staff di http://www.cadutipolizia.it/, un sito non istituzionale che onora, sulla rete, le vittime del Servizio dal 1852, quando la Polizia di Stato si chiamava Corpo delle Guardie di Città, ai giorni nostri. Analizzando questa mole di dati, l’Asaps ha scoperto che il 67,1% dei Caduti della Polizia, dal 2000 ad oggi, hanno perso la vita in incidenti stradali. Molti, quelli della Stradale, sono stati investiti, ma molti altri, nelle file degli altri reparti o uffici, sono morti in veri e propri scontri, alcuni nell’espletamento di servizi urgenti, altri nel corso di operazioni di PG. Secondo le nostre valutazioni, basate non solo sull’osservazione dei veicoli, ma anche dal racconto di colleghi che hanno partecipato ai rilievi dei sinistri, alcune di queste morti potevano essere evitate, se le vittime avessero indossato le cinture di sicurezza.
Per questo motivo, lo scorso 15 ottobre, abbiamo deciso di scrivere una circostanziata lettera al Capo della Polizia, Antonio Manganelli, per rappresentare la nostra preoccupazione e per dare il nostro contributo alla tutela della vita e della sicurezza in servizio. Si è trattato di un documento discreto, al quale non abbiamo voluto dare pubblicità al momento della sua redazione e della sua spedizione. È stato un gesto silenzioso, a cui ha fatto seguito, lo dobbiamo riconoscere, una silenziosa risposta.
Il 22 dicembre 2010, con la circolare n. 559/A/2/753.M3/23833 (clicca qui per leggere la circolare), la direzione centrale del Dipartimento della Pubblica Sicurezza ha ribadito a tutti gli uomini e donne della Polizia di Stato che tale obbligo non deve valere solo per gli utenti della strada, ma anche per loro. La divisa, infatti, non difende dalle conseguenze di un impatto, con tutte le implicazioni che seguono nelle pratiche assicurative di risarcimento del danno: senza cintura, insomma, le assicurazioni potrebbero anche non pagare, senza contare poi il messaggio definito “altamente educativo” che può essere trasmesso alla cittadinanza da un equipaggio di veicoli in servizio allacciato alle cinture. La deroga è concessa, come indicato dal codice della strada, dal caso di emergenza che un servizio operativo può nascondere: ma deve trattarsi di “un caso di pericolo concreto ed attuale”. Correre per un intervento, non lo è; correre su un soccorso, non lo è. Poi ci sono gli airbag, come indicato chiaramente nella circolare e, aggiungiamo noi, i vetri corazzati di molte autovetture in servizio, per esempio, alle Squadre Volanti. Potremmo continuare all’infinito, ma preferiamo proporre, oltre alla circolare del Dipartimento, la nostra inchiesta pubblicata sul numero 131 della nostra rivista Il Centauro, nel 2009, e sul nostro sito internet (clicca qui per leggere l’articolo)
Vi citiamo anche i dati che lo staff di Caduti Polizia ha elaborato (clicca qui per il link originale) analizzando i dati dal 1981 ai giorni nostri, scoprendo che: le vittime totali della Polizia di Stato, dalla riforma ad oggi, sono in tutto 323 (età media 33 anni), con 139 morti dovuti a incidenti stradali: il 43%. 37 sono stati assassinati da criminali comuni (11,5%), 21 sono caduti sotto i colpi di terroristi mentre altri 21 sono stati uccisi in conflitti a fuoco (6,5%). Le vittime di attentati della mafia sono 17 (5,3%). A breve pubblicheremo i dati relativi alle osservazioni Asaps del 2010 ma è chiaro che il rischio più grande, per le divise, è la strada. (ASAPS)

Caduti della Polizia di Stato dal 2000 al 09.12.2010
Vittime Polizia di Stato
85
100%
Incidenti stradali (*)
57
67,1%
Di cui in itinere (**)
26
30,6%
Operazioni Polizia
11
12,9%
Incidente aereo
7
8,2%
Soccorso Pubblico
1
1,2%
Fuoco amico
2
2,4%
Malore
4
4,7%
Altro (***)
3
3,5%

(*) In questa fattispecie sono compresi incidenti in servizio, nel corso di particolari operazioni di polizia e incidenti in itinere, in tutto 26.
(**) la percentuale è calcolata sul numero dei caduti in incidenti stradali
(***) di questi tre eventi: due Caduti sono stati folgorati da scariche elettriche accidentali. Uno lungo i binari di una stazione ferroviaria, uno all’interno di un Istituto d’Istruzione. Il terzo Caduto è stato travolto da un albero durante i rilievi di un sinistro.
Fonte:  Cadutipolizia.it e archivio il Centauro/Asaps

20 commenti:

  1. Credo che non ci sia nulla da commentare, in quanto la norma sulla cintura di sicurezza non è stata pensata per dar fastidio al cittadino ma per tutelarlo e di riflesso abbattere i costi sanitari derivanti dalle lesioni in caso di sinistro con mancato uso della cintura.
    Molti colleghi dimenticano che la divisa non è un armatura ma un vestito e chi svolge servizi di Polizia Statale o Locale non è immortale. Personalmente la uso da moltissimi anni anche in servizio e ha salvato la faccia a me ed alla collega di pattuglia con me in un occasione in cui fermi al semaforo rosso con l'auto di servizio siamo stati tamponati da una utente che circolava con il parabrezza ghiacciato e non ci ha visto.

    Zamboni Ivan

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  2. Non è vero che non c'è nulla da commentare, Ivan: sono pochissimi gli uomini in divisa che non usano la cintura. Credo che i più corretti siano gli operatori di polizia locale, forse più sensibili al problema per un sacco di ragioni. Una, senz'altro, dovuta al fdatto che contestando molte infrazioni, sono più soggetti alle critiche e allo scherno.

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  3. Sarebbe meglio installare ,su tutte le auto delle Forze di polizia, un cicalino che smette di suonare quando sono allacciate le cinture di sicurezza o funzionano i lampeggianti e la sirena, che indicano una situazione di emergenza.

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  4. Il cicalino, le auto della polizia, ce l'hanno. quello che manca sono volontà e coscienza. Inoltre, emergenza non significa urgenza. Mi spiego: se c'è ragione di andare veloce, non significa dover correre senza contura. Ragioniamo: più si va forte, più ci si fa male no?

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  5. Nella mia provincia nessuna forza dell'ordine (polizia, carabinieri, polizia municipale, gdf, forestale, polizia provinciale, ...) indossa la cintura di sicurezza. Come si può intervenire per cambiare le cose?

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  6. beh: intanto dicendo almeno qual'è la provincia in cui vivi. Credo che questo blog sarà letto anche dai nostri funzionari e, quindi, qualche provvedimento può essere preso. Attenzione: per provvedimento intendo "educazione", "informazione", "aggiornamento". Solo investendo su questi fattori si può ottenere condivisione. E poi bisognerà passare alle vie di fatto, ponendo come obbligatorio l'accertamento sull'uso dei dispositivi in caso di incidente. Vedrai che quando si capirà che non ti risarciscono i danni, tutti l'allacceranno...

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  7. Scusate: noi dobbiamo mettere le cinture, io personalmente nella mia auto privata la metto sempre, mentre i conducenti di autobus possono fare uso del cellulare: ma chi è più pericoloso, uno che porta 54 persone o un poliziotto ceh non fa un lavoro usuale come un imprenditore? Ma perchè non penano a cose più serie come a darci almeno i vestiti adatti per il nostro lavoro e perchè non abbassano la sanzione per l' uso del cellulare che tutti ne fanno uso. Poi noi daremmo il cattivo esempio..Ma per favore, tanto per la gente arriviamo sempre tardi e quando li fermiamo diamo loro solo fastidio..

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  8. Allora: qui non è una questione di differenza tra auto privata o di servizio e tra professioni. E' una questione di rispetto di una legge vigente, e le forze dell'ordine devono essere i primi a rispettarla, e di rispetto della propria incolumità. Se tu, caro anonimo, usi la cintura durante i tuoi spostamenti privati, dicci perché lo fai? Per salvarti la vita o per rispettare una norma? Sulle divise: non cambiamo sempre discorso. Qui si parla di cinture. Siccome la legge dice che la dobbiamo tenere allacciata, perché non lo facciamo?

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  9. SALVE A TUTTI. SONO UN COLLEGA IN SERVIZIO ALLE VOLANTI DI CATANIA. LASCIANDO DA PARTE LA DEMAGOGIA SPICCIOLA, VORREI CHE MI DICESSERO DI METTERE LA CINTURA IN SERVIZIO DI VOLANTE IN QUARTIERI DEGRADATI DI CT QUALI S. CRISTOFORO, LIBRINO, S.G. GALERMO, IN CUI VI È UN'ALTA INCIDENZA DI CRIMINALITÀ E DOVE NON SI SA MAI CIÒ CHE PUÒ ACCADERE DA UN MOMENTO ALL'ALTRO. VI VORREI VEDERE DURANTE UN CONFLITTO A FUOCO TOGLIERVI LA CINTURA: NON VI AVVERTONO PRIMA DI SPARARE, NON VI DICONO "ATTENTO CHE AL PROSSIMO VICOLO RISCHI DI TROVARTI IN UN CONFLITTO A FUOCO QUINDI TOGLITI LA CINTURA!". ...........

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  10. Renzo: dal 2000 ad oggi sono morti 85 poliziotti. 67 in incidenti stradali, 11 in operazioni di polizia (non necessariamente conflitti a fuoco). A New Orleans, terza città più pericolosa del mondo per i poliziotti, tutti indossano la cintura. Quello che manca, a mio parere, è la capacità operativa di rispondere a un'offesa secondo una pratica addestrativa mantenuta in efficienza. Il rischio professionale nostro è la strada. Comunque, ovviamente, rispetto la tua opinione.

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  11. Concordo in pieno quando detto dal collega RENZO di Catania,la cintura di sicurezza durante il servizio di istituto e come una catena, impedisce i movimenti e non consente una discesa rapida dal veicolo. Non guardiamo i film per tv come NYPD ...
    Signori miei sono solo film, noi dobbiamo guardare la realtà...............Come potete notare, dall'opinione pubblica siamo già ben visti, adesso diamo la possibilità di criticare anche sull'utilizzo della cintura di sicurezza in servizio...........Buonanotte !!!!!!!!!!

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  12. Sono daccordissimo sull'uso della cintura di sicurezza in servizio... ma prima sarebbe il caso di cambiarci le fondine, perchè la cintura una volta agganciata blocca l'eventuale estrazione rapida dell'arma in dotazione.... ergo, dovrebbero dare le fondine tipo "cosciale" e poi parlare dell'utilizzo della cintura di sicurezza. Aps CC Cocchiero Giuseppe (N.r.m. CC C.mare di Stabia)

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  13. Da parte mia dico la mia opinione da esterno, quale operatore del 118: Qualsiasi auto ha in dotazione le cinture di sicurezza e servono per la protezione degli occupanti. Io personalmente concordo con Lorenzo, in quanto non è piacevole intervenire su incidenti dove molti dei danni fisici son dovuti all'utilizzo o meno dei sistemi di ritenuta. Senza volere entrare in polemica,che non è nelle mie intenzioni, chi pensa che in operazioni di polizia sia limitato l'uso con la cintura dovrebbe non utilizzare il casco con interfono quando effettua pattuglie in moto. Pero' ripeto, è solo una mia idea e non voglio entrare in polemica perchè non è il mio lavoro. Mi permetto pero' di segnalare a tutte le forze di polizia che molti autisti di ambulanza, anche non di professione (ovvero volontari) non le utilizzano mai e spesso le forze di polizia lasciano correre. Io le uso sempre , anche in emergenza, per questi motivi: 1) non fanno perdere tempo all'atto dell'arrivo sul posto; 2) mi proteggono durante il viaggio; 3) faccio anche la cosidetta educazione sanitaria. Invito tutti voi a effettuare, quando possibile, controlli anche ai mezzi di soccorso. Grazie, buona serata

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  14. Dimenticavo: il cicalino è inutile, chi non vuole allacciare la cintura la fa passare dietro al sedile e la aggancia.... triste da dire, ma lo vedo fare sui fiat ducato ambulanza

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  15. S qualcuno vi dimostrasse che con le cinture allacciate e una corretta tecnica, scende all'auto con l'arma in pugno prima di voi???
    non nascondetevi dietro un cerino, prima o poi prenderete fuoco( airbag in faccia)!!!

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  16. Come si fa a violare consapevolmente una norma che ti permette di salvare la vita in caso di incidente?

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  17. sono un brigadiere dei carabinieri in servizio presso uno dei tanti nuclei di radiomobile sarei ben lieto di indossarla in quanto dalla mia esperienza professionale o dedotto che salva veramente la vita ma vi chiedo lo sapete che noi dell'arma indossiamo gia la bandoliera lavorando sei ore al giorno con una sorta di cintura sicurezza piu rigida e una borsetta di cuoio conficcata dietro la schiena, ora anche quella di sicurezza be io almeno chiederei di togliere la bandoliera che ne pensate? non vi sembra che sia un po troppo.

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  18. +Tralasciando le solite polemiche che ci sono nei vari commenti, le cinture di sicurezza vanno indossate perchè così è prescritto dalla legge ed anche per le disposizioni impartite, a suo tempo, dal Ministero dell'Interno-Dipartimento di Pubblica Sicurezza. E' di cattivo esempio non indossare tale dispositivo perchè, purtroppo, le critiche si sentono e fanno male; il popolino non sà come si svolge il nostro servizio. Capisco perfettamente che per alcuni tipi di servizi, in zone con alto tasso di delinquenza, ecc,
    ., le cinture possono impedire i movimenti del personale ma bisogna pensare anche a salvaguardare la propria incolumità.Le statistiche, a volte, servono e quelle riportate dall'ASAPS dicono che tanti nostri colleghi, sono deceduti a seguito di incidenti stradali, proprio perchè non indossavano le CINTURE di SICUREZZA.

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  19. Son un appuntato dei carabinieri, purtroppo, l'arma, ci vincola ad indossare sempre la bandoliera, con l'obbligo di portare l'arma a sinistra, appesa come un salame, una volta seduti in macchina lato passeggero, e nelle condizioni di pistola a sinistra, che oltremodo reca intralcio al collega che guida andando sempre in corrispondenza del freno a mano, la bandoliera, e pure la cintura di sicurezza allacciata. Mi è capitato di trovarmi in condizioni di dover scendere dal mezzo velocemente durante una rapina, è non è stato facile credetemi anzi. Ricordiamoci oltretutto anche, che la professione che svolgiamo si ci porta a essere in vista con i cittadini, ma nello stesso modo, ci mette in vista con i delinquenti. Un volta era pericoloso svolgere servizio al sud, ma ora le cose sono cambiate, anche un piccolo paese dell'estremo nord, può diventare un inferno. Se effettivamente dobbiamo indossare le cinture di sicurezza, per applicare il codice della strada, lo stato applichi anche la sicurezza ai propri lavoratori dando un minimo di blindatura ai veicoli che noi usiamo ponendoci un minimo di sicurezza, e poi potrà chiedere che vengano indossate le cinture. Per il momento a noi rimane solamente la fortuna di non dover trovarsi in condizioni estreme.

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  20. Sono un comune cittadino che ha iniziato a usare le cinture nel 1987, montate sul camperino per poter fare un viaggio a Capo Nord, altrimenti non ci facevano passare. Al ritorno era automatico metterle, non ci creava alcun problema e, anzi, ne sentivamo la mancanza.

    Posso comprendere che certe situazioni operative possano indurre il timore di sentirsi ingabbiati ... ma trovo "strano" che ciò valga praticamente SEMPRE a Firenze per tutte le forze dell'Ordine, equipaggi delle varie Misericordie, autisti e passeggeri di veicoli del Comune ... fino alle monachine vicino casa, che trasportano vecchietti ammassati nell'auto!!!

    L'atteggiamento penso sia un misto di:
    a) ignoranza degli effetti di un banale impatto, terribile già a 20 km/h senza possibilità di dissipazione dell'energia cinetica;
    b) distorta concezione del significato (diritti e doveri) dell'indossare una qualche forma di divisa.

    Da parte dei cittadini questo viene percepito sia come cattivo esempio sia, e forse è peggio, come arrogante manifestazione di uno status supposto superiore.
    Mio padre avrebbe detto: "sono comportamenti che infangano la divisa".

    PS
    Recentemente ho visto una nonna (o madre) tenere un bimbettino tra se e la cintura :-0
    Nell'87 in Svezia ho osservato l'accurata messa in sicurezza di un bambino di pochi mesi, accortezze mai notate in Italia.

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